La nostra guida completa all'utilizzo delle maschere monouso

In Estetica le maschere per il viso, che oggi si stanno diffondendo a macchia d'olio, sono state sempre “codificate” con la sigla di T.P.P. che sta per Trattamenti Particolari Periodici.

Questo sta a sottolineare che non sono trattamenti da svolgere ogni giorno all’interno della nostra beauty-routine.

Maschere in crema e maschere monouso

Oltre alle maschere specifiche per linea (in crema), DIRO ci offre la possibilità di semplificare con 4 maschere monouso in tessuto che sono:

Il grande comune denominatore delle MASCHERE VISO è il seguente: grande efficacia e azione/risultato rapido e visibile già dal momento successivo alla rimozione della maschera dal nostro viso, con un effetto che può durare fino a 2/3 giorni.

Ogni quanto si può utilizzare una maschera monouso?

Le maschere per il viso monouso possono essere applicate ogni 15/30 giorni o anche settimanalmente (1 o 2 a settimana). Altrimenti le avremmo classificate come creme o prodotti per la pulizia del viso, non vi pare?

E poi, sono così importanti?

Assolutamente sì, soprattutto se vogliamo ottenere un effetto impattante e rapido sul nostro volto fin dal primo utilizzo. 

Inoltre, sebbene sia del tutto inutile utilizzarle quotidianamente, è importante applicarle con la giusta costanza se si decide di inseguire un obiettivo e di voler ottenere un miglioramento della pelle del nostro viso, per cui sarà importante non ridursi al “ogni tanto, se mi ricordo”.

I principali tipi di maschere monouso

Principalmente le maschere in commercio si suddividono in due categorie:

  • a concentrazione: sono le classiche maschere in crema, che necessitano di un pennello per la stesura e che garantiscono un’ottima funzionalità grazie alla forte concentrazione di principi attivi. La pelle sembrerà recepire bene gli attivi depositati su di essa e dopo la rimozione sarà decisamente migliorata.
  • ad occlusione: tutte quelle maschere in tessuto (bio-cellulosa, cotone, gel, ecc.), anche queste caratterizzate da una forte presenza di principi attivi, della quale saranno imbibite.

Sicuramente l’applicazione di queste ultime sarà più pratica e veloce, riuscendo comunque a dare risultati ben visibili.

Come utilizzarle correttamente

Anche in questo caso, ci saranno delle piccole regole da rispettare al fine di effettuare bene il trattamento.

Modalità di applicazione

  • Applicare la maschera su una pelle perfettamente pulita
  • Esfoliare la pelle prima dell’applicazione della maschera. In questo modo la renderemo più ricettiva dopo l’eliminazione delle cellule morte
  • Possibilmente applicare la maschera in condizioni di riposo (magari rilassando prima la muscolatura). Non è un caso che nei trattamenti in cabina estetica la maschera venga solitamente applicata dopo un massaggio rilassante al viso
  • Mai applicare due maschere diverse consecutivamente per non sovraccaricare la pelle, potrebbe esserci il rischio di creare seri danni all’epidermide
  • Se necessario, applicare nell’arco della settimana (o mese) maschere diverse per esigenze diverse seguendo un programma specifico

Per quanto tempo vanno lasciate agire

Un dubbio che emerge spesso fra le clienti e consumatrici di prodotti cosmetici è il seguente: “se lascio il prodotto sulla pelle per più tempo, otterrò più risultati?" 

Ecco la risposta. 

I tempi di posa scritti nel retro della confezione vanno rispettati!

Anche in questo caso modificare un protocollo di applicazione di testa nostra potrebbe risultare dannoso per la pelle, soprattutto nei casi di prodotti esfolianti troppo aggressivi. Per un tempo troppo prolungato alcuni principi attivi potrebbero risultare irritanti, altri potrebbero disidratare eccessivamente la pelle rendendola secca, mentre altri ancora potrebbero occluderla.

I vantaggi nell'utilizzo di maschere per il viso

Personalmente considero le maschere come il valore aggiunto nella nostra skincare routine, poiché non potrebbero mai lavorare da sole, ma possono sicuramente contribuire alla risoluzione della nostra problematica estetica.

Sono diventate un alleato fondamentale in questo preciso periodo storico perché, costretti all’utilizzo prolungato e ripetuto delle mascherine sul nostro viso, gli inestetismi presenti sulla cute sono sempre più numerosi ed insistenti.

I dermatologi hanno identificato la problematica da mascherina col nome di MASKE.

La soluzione delle maschere all'argilla

Nel caso in cui l'utilizzo della mascherina generi problemi sulla vostra pelle, aiutatevi con maschere a base di argilla così da ‘asciugare’ e diminuire alcune impurità. 

DIRO, seppur non in confezione monouso, ci mette a disposizione la maschera viso all’argilla nella linea Pure Skin.

Come rimuovere una maschera correttamente

Non asportare mai la maschera dal viso con spugne troppo abrasive o irritanti, preferite sempre panni in cotone o dischetti di cotone imbevuti di acqua.

Possibilmente l’acqua dovrà essere ad una temperatura normale (mai troppo fredda o troppo calda) e la pelle non dovrà subire sbalzi termici, dannosi sia per il discorso cutaneo sia per un discorso capillare.

Iniziate a capire quale sia la problematica più evidente della vostra pelle e scegliete la maschera volta a risolvere questa problematica.

Sarà impossibile non notare un miglioramento rapido e duraturo!

Vi ribadisco però la necessità e l’importanza di trovare la propria e personalissima periodicità, con l’aiuto anche di figure professionali.